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SESSUALITA’ IN MENOPAUSA

Sesso in menopausa. Perché rinunciare?


Troppo spesso la menopausa viene vista e vissuta come il periodo peggiore nella vita di una donna. Vampate, kg di troppo, fastidi intimi; sono solo alcuni dei motivi per cui una donna vive con poco entusiasmo l’arrivo di questa fase della propria vita. Una percezione della realtà, però, molto spesso distorta dalle cattive e poche informazioni che circolano, come ad esempio quelle relative alla sessualità.
Chiariamo subito una cosa: no, non è vero che con l’arrivo della menopausa si deve rinunciare ai rapporti sessuali! Semplicemente bisogna accettare il fatto che nel nostro corpo stanno avvenendo dei cambiamenti fisici e ormonali, e di conseguenza bisogna saperli accogliere e gestirli nel migliore dei modi.

Atrofia vaginale

Abbiamo già parlato in maniera più approfondita dei cambiamenti a cui è sottoposto il corpo femminile durante la menopausa, alcuni dei quali inevitabilmente si riversano sulla qualità dei rapporti sessuali. Parliamo dell’atrofia vaginale (link articolo atrofia vaginale) , patologia che colpisce circa il 50% della popolazione femminile, dovuta alla carenza di estrogeni tipica di questo periodo, che provoca la diminuzione dell’elasticità dei tessuti vaginali. Il risultato è quello di una riduzione della sensibilità e di conseguenza della stimolazione sessuale.

È possibile però, attraverso delle cure specifiche come la cura ormonale sostitutiva, rallentare e ridurre questi sintomi. L’importante è agire tempestivamente, combattendo il senso di vergogna e rivolgendosi dopo i primi sintomi alla propria ginecologa.

 

Riduzione del desiderio

Oltre alle difficoltà legate a delle vere e proprie patologie, un altro problema denunciato dalle donne dopo i 50 anni rispetto alla sessualità è la riduzione del desiderio sessuale. Questa problematica è spesso connessa alla psiche della donna, alla sua reazione rispetto ai cambiamenti. Con l’avvento della menopausa non è raro notare modificazioni del peso e una diversa distribuzione del grasso corporeo. Questi cambiamenti possono provocare un senso di straniamento dato dal non riconoscersi più nel proprio fisico, arrivando delle volte a causare un vero e proprio problema di autostima, non accettandosi e non sentendosi più desiderabili.
Spesso però queste sono “solo” delle paure che se affrontate insieme al proprio partner possono presto cessare in quanto anche il partner vive le stesse difficoltà riguardo ai cambiamenti che lo riguardano, in special modo rispetto alla risposta sessuale. L’uomo, infatti, avverte una maggiore difficoltà nel raggiungere e mantenere l’erezione: questa situazione attiva la paura di invecchiare e di perdere la propria mascolinità. Anche l’uomo vive quindi un disagio e le stesse difficoltà della donna di comunicarlo.

 

 

La ricerca della felicità: l’orgasmo

Abbiamo parlato dei cambiamenti delle mucose vaginali che spesso possono essere un ostacolo per la vita sessuale, non abbiamo detto però nulla riguardo il clitoride. Ecco allora una buona notizia: le modificazioni clitoridee, e quindi quelle relative all’orgasmo, sono davvero minime. Basta pensare che con l’arrivo della menopausa anche la possibilità di provare piacere possa venir meno, l’orgasmo è sempre possibile, basterà prolungare i preliminari e concentrarsi maggiormente su questa parte del corpo a volte trascurata!

Di sicuro è difficile per tutte accettare l’età che avanza e che, di conseguenza, il corpo possa subire delle modificazioni, ma è arrivato il momento di convincersi a vivere questo cambiamento non come la fine del periodo migliore della propria vita, ma come l’inizio di un’altra, dove la donna ha più tempo per pensare a se stessa, investire su progetti messi in disparte in passato perché impegnate nel prendersi cura dei figli o nell’avviamento lavorativo.

Basta anche con il pensiero che con l’arrivo della menopausa la vita sessuale debba per forza terminare, continuare a godere della propria sessualità è più che possibile.

L’importante è non chiudersi in sé stesse e rivolgersi senza alcun timore o imbarazzo alla propria ginecologa, che saprà consigliarvi il modo migliore per affrontare le difficoltà che si presentano.

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